Ogni anno,

l’inizio e la fine dell’autunno corrispondono a due particolari posizioni del Sole nel suo apparente movimento intorno alla Terra.

Astrologicamente il nostro pianeta entra rispettivamente nel segno della Bilancia ed esce da quello del Sagittario. In autunno, tra le due costellazioni, il Sole ne attraversa una terza: quella dello Scorpione.

Meteorologicamente, la stagione inizia ad essere decisamente fresca, e i quattro venti principali dell’autunno – scirocco, libeccio, maestrale e foehn – spettinano le coltivazioni tardive delle mietiture della nostra penisola.

Le pioggie a volte insistenti “lavano” l’aria, almeno così, dicevano i nonni e gli anziani. Si riaccendono le stufe e dai camini l’aria profuma di querce e faggi, ontani e pioppi. Si raccolgon funghi, noci e castagne, le zucche sono mature e i cardi dondolano con i loro ciuffi magenta.

Le piante “riducono” l’apporto di clorofilla alle foglie ed i pigmenti dei carotenoidi e dei flebonoidi, appaiono sulla superfice delle foglie. Questi pigmenti sono di diversi colori: gialli, rossi, arancioni e blu. Si accendono i colori dell’autunno, un trionfo di sfumature calde e ambrate, si accompagnano tramonti tardivi che tingono i cieli striati di blu-arancio.

L’estate è finita

Sono più miti le mattine
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno un viso più rotondo.
La rosa non è più nella città.
L’acero indossa una sciarpa più gaia.
La campagna una gonna scarlatta,
Ed anch’io, per non essere antiquata,
mi metterò un gioiello.

Emily Dickinson
Ottobre rosso. L'eleganza dell'autunno

OTTOBRE, ROSSO DI NES

Colore, colore e colore…

Tutta la nostra vita è a colori e nei millenni abbiamo strutturato un sistema empatico con il colore come lo percepiamo attraverso gli occhi sotto forma di radiazione/frequenza elettromagnetica.

Noi percepiamo i colori entro una determinata gamma di frequenze che vanno dal rosso al viola. Sotto e sopra questa gamma, siamo abituati a sentirli chiamare “infrarossi” o “ultravioletti”.

Il rosso dunque è uno dei primi colori dello spettro percepibile dall’occhio umano e viene classificato come “colore caldo”.  Ha una frequenza minore e come conseguenza una lunghezza d’onda più ampia rispetto a tutti gli altri colori visibili (tra 625 e 740 nanometri circa).

Nella concezione olistica, (Olismo : dal greco ὅλος hòlos, cioè «totale», «globale») il rosso è uno dei colori posti alla base sia dell’individuo sia dell’esistenza.

Il rosso è il chakra di base, il Primo Chakra che governa l’apparato e gli organi genitali.

Ottobre rosso. L’eleganza dell’autunno -Muladhara - NES Wearing EnergyIl simbolo geometrico del Primo Chakra è il triangolo con un vertice in basso racchiuso in un quadrato. Emblematicamente il primo rappresenta l’apparato genitale femminile e il secondo l’elemento. Rosso è il colore del flusso mestruale e il sangue dopo la nascita. Rosso e il colore del cuore che pulsa e del sangue, rosso è il colore della vita, delle rabbie e della passione intensa. Nel tempo il rosso ha creato svariati simbolismi nei costumi, nell’arte e nella vita di tutti i giorni.

Il potere del rosso

Il rosso e le caste di potere: Da chè l’uomo ha iniziato a vestirsi con “abiti” tessili, il colore dell’abito era sinonimo di apparteneza sociale. Marroni, beige, neri erano i colori della plebe in quanto il tessuto era tinto con coloranti naturali e spesso ottenibili a costi molto bassi. Ad esempio dalla macerazione di foglie e cortecce – abbondanti in natura – si ottenevano colori e diverse tonalità di marroni. Signori e benestanti usavano tessuti più pregiati ottenuti da filati di lana cardata e pettinata, tinta con coloranti che richiedevano maggior lavoro sia nella produzione dei pigmenti per tintoria sia nella tintura dei tessuti. Di giallo verde e blu erano tinti corpetti, gilet, gonne e pantaloni, realizzati con disegni damaschi, rigati e spesso ricamati con motivi floreali. Parti di uniformi e paramenti sacri – che vestivano prelati e la classe sacerdotale – erano in seta con finiture in oro ed argento.

Rossa è la fiamma che si unisce gli innamorati, e rosso è anche l’amor puro, essendo connessione tra cuore e mente. In un certo periodo dell’800, le spose si vestivano di rosso – e non di bianco – per simboleggiare l’amore divino che ricadeva su di loro.

Rosse erano le case dei signori di Pompei, da cui il famoso Rosso Pompeiano e il rinomato Rosso Cardinale, era il colore della toga che li vestiva.

I Centurioni Romani erano soldati professionisti assoldati dallo stato con un grado di comando importante, paragonabile agli odierni capitani o tenenti. Le loro uniformi sotto le armature in cuoio o metallo erano in lana tinta di rosso e un ampio mantello – sempre di colore rosso – appoggiato sulle spalle, li coprivano negli inverni nei presidi alpini e in tutte le propaggini dell’impero che si estendevano fino alle coste dell’Inghilterra.

Ottobre rosso. L'eleganza dell'autunno - Abito da sposa 1800 - NES Wearing Energy
Ottobre rosso. L'eleganza dell'autunno - Centurione romano - NES Wearing Energy

Rosso è simbolo dell’eros inteso come amore carnale e passionale e spesso è correlato alle attività sessuali. Da anni i quartieri della prostituzione si indicano come “a luci rosse”; tutti gli accessori collegati all’amore, dai cuori di San Valentino alle rose, sono rossi. Anche la rabbia, la collera e la vergogna si manifestano sul viso di chi è in preda a queste emozioni. Tipica è la locuzione “…e divenne rosso per la vergogna…”. Il colore del sangue rosso ha assunto anche il significato di linfa vitale, energia e carica, oltre a quello di autentica fonte di vita.

Il rosso è un colore spesso usato nella comunicazione, inquanto è un colore capace di attirare una certa attenzione a chi lo percepisce. La bandiera del Giappone  è un grande cerchio rosso (che  simboleggia  l’impero del sol levante) su fondo bianco, in modo che l’occhio rimanga fisso sull’immagine. I segnali di attenzione e di pericolo sono di colore rosso. La luce di arresto del semaforo, i cartelli stradali, le luci di segnalazione terrene, aeree e marittime, le spie sui pannelli di controllo, la Croce Rossa le frasi di negazione, i messaggi importanti e le emergenze in generale.

Anche nella simbologia naturale dei quattro elementi naturali, il rosso è caratterizzato dal fuoco. Simbolo della trasformazione continua, della fonte di vita e persino dello spirito costantemente proteso verso l’alto. Il rosso e quindi il fuoco simboleggiano tutte le pulsioni vitali, nel bene e nel male, dalla gioia alle brame più sfrenate.

La Mente in Rosso

Importanti ricerche rilevano che la mente umana reagisce in maniera differente se viene sollecitata alla vista di determinati colori. La reazione non è tanto a livello psichico, ma bensì, può determinare e indurre l’individuo a determinati comportamenti. Anche per il rosso sono stati identificati gli effetti che inducono sulle persone che ne vengono a contatto.

La cromoterapia dimostra che determinate frequenze di rosso percepite dai nostri occhi e rielaborate dal nostro cervello possano alleviare alcuni disturbi e dolori del corpo. Immaginiamo di voler accordare uno strumento a corda, tramite la vibrazione del diapason che oscilla a 433 Hertz, possiamo registrare la tensione della corda affinchè questa sia assonante e quindi abbia la stessa risonanza armonica. Allo stesso modo la cromoterapia si serve delle vibrazioni cromatiche per ristabilire l’equilibrio energetico.

Gli amanti di questo colore mostrano certi aspetti caratteriali che li differenziano da coloro che prediligono tonalità con altre frequenze, come per esempio, il blu o il verde. Le persone che amano il rosso sono solitamente persone espansive e da una spiccata energia vitale. Solitamente non temono le sfide e le competizioni, ma al contrario, desiderano mettersi alla prova e primeggiare in ciò che interessa loro, rendendole particolarmente competitive, soprattutto verso loro stesse, l‘audacia, la sicurezza e la brama di essere al centro dell’attenzione le porta ad avere alcuni effetti collaterali… Presunzione, irrequietezza e  irritabilità sono spesso le derivate di questi soggetti… Insomma, per farla simpatica…

… ” Chi con il rosso colpisce…“…

Al contrario, le persone che prediligono un’altra tonalità rispetto al rosso, specialmente una fredda, come il blu o il viola, risultano più tranquille e introverse, amando quiete e serenità di posti poco affollati e del non essere sotto i riflettori.

Concludendo il rosso è un aspetto della comunicazione personale che si esprime a 360 gradi. Dall’arredamento alla scelta di abiti e accessori. Un tema a se è il mondo delle calzature, dove le scarpe in vernice o in pelle rossa sono da sempre storia e  favola.

La fiaba Scarpette rosse di Christian Andersen ed il film, ispirato a questo racconto, sono storie al femminile dai risvolti drammatici e anche un po’ romantici nelle quali però sono proprio le scarpe, rosse,  a fare da protagoniste: attrici ed eroine ne sono “rapite” rimanendo in balia del loro magico potere. Appaiono come calzature speciali che simboleggiano il mezzo attraverso il quale potersi muovere senza impedimenti, andare libere per il mondo, richiamando a livello profondo energie, vitalità e istinto puro. Iconiche e segno di riconoscimento di libertà, evocano emancipazione e desiderio nell’affrontare le “strade della vita” con determinazione facendosi notare e, perché no, di procedere con colore.

NES propone una serie di accessori tutti al femminile dedicati alla stagione del trionfo del rosso. Le stole in crepe de chine, georgette, e chiffon accompagnano con eleganza il carattere determinato e volitivo. I braccialetti rossi in chiffon e crepe de chine, si allacciano al polso sinistro di chi li indossa con tutta la loro storia di scaramantica euforia.

Ottobre rosso - Preferisco il rosso... - NES Wearing Energy
Ottobre rosso - Le Castagne nei colori dell'autunno - NES Wearing Energy
Ottobre rosso - Le Zucche nei colori dell'autunno - NES Wearing Energy
Ottobre rosso - Rosso come il fuoco della passione - NES Wearing Energy